É la fine?

Appena tornati da una bellissima esperienza a San rossore. Da oggi l’Italia ha 35.000 ragazzi in più che camminano con le gambe piene di coraggio e la consapevolezza che, come dice il premier, ” la risposta a chi dice che noi giovani siamo fannulloni e bamboccioni c’è e siamo noi”… L’avventura scout più bella dell’ ultimo ventennio si è conclusa in modo straordinario, nessuno immaginava in maniera così fruttuosa.
Le basi per lo scoutismo futuro sono state gettate. La carta del coraggio è stata scritta, adesso tutti hanno un compito, tutti hanno un ruolo sulle infinite strade di coraggio che animano l’Italia.
Fieri del lavoro fatto continuiamo sulla nostra strada, fieri di essere scout ma soprattutto fieri di non aver partecipato ad un gioco di ruolo ma di aver eseguito al massimo il nostro ruolo nel gioco scout…
Alla prossima.
Chissà che le nostre strade di coraggio un giorno non si incontrino di nuovo.

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Giovani: costruiamoci un futuro

I dati sulla disoccupazione giovanile in Italia parlano chiaro: quasi 4 giovani su 10 non hanno un lavoro. Possibile che il lavoro sia sparito? Probabilmente non è “sparito” ma è ancora lì,da qualche parte! Se solo lasciavano più spazio a noi giovani, invece di continuare a far lavorare persone con età ormai avanzata,forse ci sarebbe un’opportunità anche per noi! Alcuni dati affermano che nel 2015 la popolazione anziana raggiungerà quella dei giovani. Le aziende si affidano sempre più a professionalità “esperte” e con la crisi i lavoratori con più di 55 anni sono aumentati a 3,45 milioni (+24%), mentre è crollata l’occupazione dei giovani -20% e sono esplosi i neet, ovvero tutti quei giovani che non studiano, non lavorano e non sono intenzionati a cercare alcun tipo di occupazione, ma preferiscono restare a casa.

 

 http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/16/ai-giovani-dico-cambiamo-logica-costruiamoci-futuro/713036/

Il coraggio di cambiare strada

Mi sono diplomato da 2 anni in un istituto tecnico della mia città. Lavoro con mio papà nella sartoria di famiglia. Mi piace molto questo lavoro,anche se la mia scelta scolastica mi avrebbe condotto su una strada completamente differente,ma sono contento!

Ad un rafazzo appena diplomato,direi: prima di prendere decisioni sbagliate ed affrettate, pensaci su,prima che sia troppo tardi,senza farti condizionare dagli altri.

Questo lavoro di famiglia, in un certo senso ha condizionato anche me,tanto è vero che mi ha fatto cambiare idea . Infatti se penso a qualche anno fa, la mia vita la immaginavo proprio così,probabilmente perchè in quell’ambiente ci sono cresciuto,trascorrendo intere giornate a giocare con i miei fratelli e man mano che crescevo cercavo di aiutare in qualche modo i miei genitori. Sono molto contento e fortunato ,visto che molti miei coetanei non riescono a trovare un impiego. Questa è la mia strada e non la cambierò!

ANCORA NON SA QUAL è LA TUA STRADA?

Ragazzi per chi non avesse ancora le idee chiare sulla sua strada universitaria da prendere volevamo segnalarvi questa pagina. Vengono menzionati tutti i corsi in
a regioni, facoltà, reddito ecc. ecc. Date un occhiata magari potrà esservi d’aiuto.
UNIVERSITALY, è il portale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, creato appositamente per accompagnare gli studenti nel loro percorso di studi.
Il sito è una vera e propria porta d’ingresso che permette di entrare nel mondo dei corsi di laurea e istruzione superiore in Italia. E’ rivolto agli studenti e alle famiglie degli studenti che frequentano le scuole superiori e che devono scegliere l’università, agli studenti universitari che vogliono continuare gli studi, alle scuole superiori che vogliano monitorare la propria didattica e infine alle Università che vogliono proporre in maniera chiara e funzionale la propria offerta formativa. Una comunicazione esaustiva, precisa e sempre aggiornata che permette di dare informazioni utili in maniera semplice ed efficace

.http://www.universitaly.it/

 

 

 

 

Partire per migliorarsi!

Mi chiamo Donato Salamina, vivo nella città di Montpellier che si trova in Francia ma sono nato in Italia e la mia famiglia è li. Nella vita faccio l’architetto mi sono laureato 3 anni fa ( febbraio 2011) e mi sono diplomato 10 anni fa. Lavoro in uno studio di architettura, mi occupo di abitazioni e edifici storici; ciò che faccio mi appaga molto, soprattutto occuparmi del patrimonio architettonico antico. Forse mi sarebbe piaciuto fare cose diverse, a volte penso che avrei potuto occuparmi d’altro, fare studi differenti dall’architettura, restano idee o sogni e francamente i progetti alternativi che mi é capitato di immaginare sono innumerevoli e difficili da elencare. L’obbiettivo più immediato che voglio raggiungere é un viaggio lungo e molto lontano per provare un nuovo stile di vita conoscere nuove emozioni. Ripeterei tutto ciò che ho fatto fino ad ora nella mia vita, forse qualche cosa l’avrei cambiata ma nel complesso mi é andata bene. Ad un ragazzo appena uscito dal liceo Gli consiglierei di concentrarsi su cosa vuole fare nel futuro con calma e se ne ha bisogno che prenda il suo tempo per decidere. Io persona coraggiosa?! Addirittura.. Ci vuole un po’ di coraggio per fare certe scelte e ognuno ha un coraggio diverso, io mi ritengo coraggioso come chiunque altro. Oggi siamo fortunati e non abbiamo bisogno di mostrare coraggio come magari hanno dovuto mostrarlo i nostri nonni. (difficile parlare di coraggio ci sono molte sfumature e significati diversi in questa parola

L’università non è l’unica scelta…

Mi sono diplomato nel 2011, all’Istituto Statale d’arte di Grottaglie,indirizzo grafico. In questo periodo collaboro con una web-agency del mio territorio. Mi piace molto ciò che è il mio attuale lavoro,ma punto a qualcosa di più. Non mi lamento del mio lavoro,perchè è sempre ciò che ho desiderato,amo il mondo della grafica in tutte le sue sfaccettature.

Ad un giovane direi: insegui i tuoi sogni,senza farti abbattere dalle tante difficoltà che oggi i giovani incontrano nel cercare un lavoro. Quando uscii dalla scuola, ho affrontato diverse strade che mi hanno condotto a cercare ancora di più,un impiego in questa professione. Se guardassi indietro di qualche anno,di certo non immaginavo la mia vita così. Alla fine del mio percorso scolastico ho iniziato a lavorare con mio papà,ma ero infelice,sapevo che quella non era la mia strada e cercavo qualcosa che mi rendesse felice realmente e che mi appagasse. Posso definirmi felice per il momento,ma spero di trovare un lavoro che mi renda indipendente ed entusiasto allo stesso tempo. Perciò ragazzi,non lasciatevi abbattere da niente e da nessuno,basta solo credere in voi e sognare,niente è impossibile!